Lu2019ESORDIO DELLA CAMPAGNA CON IL FLASHMOB A RIVA
u201cSpiaggia che passione!u201d: u00e8 questo il nome della campagna di comunicazione che promuove e valorizza le spiagge italiane, svelata in conferenza stampa al Bagno 62 di Rimini. La campagna ha esordito con un grande flashmob a riva: centinaia di persone, ospiti e operatori balneari, alle 11.00 si sono ritrovate con i piedi nellu2019acqua e un cuore nelle mani, a manifestare, tra brindisi di Ferragosto e simbolici u201cabbracciu201d alla categoria, il proprio amore per la spiaggia italiana. Lu2019ideale catena umana partita da Rimini si u00e8 replicata altrove, in Emilia-Romagna e nel resto du2019Italia, coinvolgendo bagnanti e imprenditori su km di costa.
u201cSpiaggia che passioneu201d conta su una comunicazione semplice ed incisiva, che punta ad incrementare la consapevolezza, nellu2019opinione pubblica, dellu2019essenziale ruolo dei bagnini nella filiera turistica italiana. Il progetto, sostenuto da Confartigianato Imprese Demaniali e SIB Confcommercio Rimini, affonda le sue radici nella spiaggia di Rimini che fa da capofila ad un folto gruppo di imprese italiane che da Nord a Sud du00e0 voce a 30.000 famiglie.
OTTO SOGGETTI RAPPRESENTANO LE MICROIMPRESE BALNEARI A RISCHIO
Gli otto soggetti protagonisti della campagna sono veri bagnini, che, ciascuno con la propria storia e le proprie vocazioni, rappresentano il volto del comparto balneare di oggi u2013 un settore composto da imprese storiche, con fortissimi legami con il territorio, capaci di innovarsi continuamente e di lavorare con successo allu2019inclusivitu00e0, allu2019accessibilitu00e0, alla sostenibilitu00e0 nelle spiagge italiane.
I volti segnati dal tempo rappresentano le imprese longeve che con anni di esperienza hanno saputo porre le basi e plasmare lu2019offerta turistica balneare italiana, gettando le fondamenta di un modello gestionale du2019eccellenza ed efficienza. Figurano volti di bagnini e bagnine della generazione di congiunzione tra la storicitu00e0 e il nuovo che avanza, operatori che trasformano le spiagge con un occhio di riguardo allu2019abbattimento di barriere architettoniche, allu2019inclusione e allu2019integrazione sociale, alle esigenze in costante cambiamento dei turisti di oggi. Ci sono i giovani, che con energia ed entusiasmo si prodigano per tenere la spiaggia pulita, servire gli ospiti, accoglierli con il calore tipico dello stile italiano. Cu2019u00e8 la famiglia, con mamma e papu00e0 bagnini che tengono in braccio, simbolicamente, il futuro di quanto hanno costruito.
Il filo conduttore del visual u00e8 la passione, una parola che riassume la dedizione, il sacrificio e lu2019impegno che quotidianamente gli operatori balneari dedicano al proprio mestiere, il grande amore per la spiaggia e per lu2019accoglienza che rende le imprese luoghi di incontro e condivisione. u201cPassioneu201d include anche la profonda emotivitu00e0 che, in un momento come questo, di grande incertezza per il proprio futuro, vivono migliaia di piccole imprese a conduzione familiare.
u00c8 la passione che prende voce nel video-teaser della campagna con una giovane bagnina di 28 anni che ha la sabbia nel suo DNA. u201cu00c8 da bambini che abbiamo imparato, come un gioco, a setacciare la mattina presto la sabbia, centimetro per centimetrou2026u201d esordisce il video. u201cAbbiamo imparato a leggere il mare, interpretare i venti, prevedere una burrascau2026u201d Quello del bagnino u00e8 un lavoro che, chi non conosce, puu00f2 sottovalutare. Ed u00e8 anche nella loro esperienza nel fare impresa, nel soddisfare il turista, nel prendersi cura della spiaggia, che mette le radici la reputazione della destinazione balneare Italia.
LA SPIAGGIA, COME Lu2019ABBIAMO CONOSCIUTA FINORA, u00e8 UN PRODOTTO MADE IN ITALY
u201cI bagnini rappresentano tradizione, professionalitu00e0, futuro e visione del comparto turistico, a Rimini come in tutte le localitu00e0 balneariu201d u2013 sottolinea il Sindaco di Rimini, Jamil Sadegholvaad, che ha presenziato alla presentazione della campagna.
u00a0u201cChiediamo che venga riconosciuta la nostra professionalitu00e0 e la qualitu00e0 del lavoro costruito in decenni di storia della balneazione organizzata – una storia che nasce proprio qui, in Italiau201d u2013 dichiara Mauro Vanni, presidente di Confartigianato Imprese Demaniali. u201cNon vogliamo privilegi, nu00e9 favoritismi: chiediamo che il nostro operato, prodotto du2019eccellenza del Made In Italy, venga tutelato in virtu00f9 di un valore aggiunto che apportiamo, con dedizione e impegno, al sistema turistico italianou201d. A sentire il peso delle perplessitu00e0 e dellu2019insicurezza del momento non sono solo gli operatori balneari, ma gli ospiti stessi, i residenti e i turisti abituati a servizi cuciti su misura, ad imprese a conduzione familiare di cui quasi diventano parte, nel tempo: la spiaggia, come lu2019abbiamo conosciuta finora, potrebbe lasciare il passo a servizi spersonalizzanti, industriali, lontani anni luce dal Made in Italy.