È stato presentato “Rimini onde di storia: un viaggio nel turismo balneare riminese”, un progetto di Public History dedicato alla nascita e all’evoluzione dell’identità turistica di Rimini, raccontata attraverso lo sguardo delle nuove generazioni.
Promossa da Rimini Blue Lab, l’iniziativa ha coinvolto gli studenti e le studentesse della classe III C dell’Istituto Tecnico per il Turismo “Marco Polo”, trasformandoli in giovani ricercatori impegnati nella scoperta della storia del territorio e dello sviluppo della vocazione turistica riminese.
Il turismo di Rimini raccontato dalle nuove generazioni
Gli studenti hanno lavorato su documenti d’archivio, fotografie storiche e materiali legati alla nascita e all’evoluzione del turismo sulla Riviera romagnola.
Il percorso di ricerca è stato guidato da Gianluca Calbucci della Biblioteca Civica Gambalunga e da Davide Bagnaresi dell’Università di Bologna, che hanno accompagnato i ragazzi nell’analisi delle fonti e nella ricostruzione dei principali cambiamenti che hanno interessato Rimini nel corso del tempo.
Un ruolo centrale nella realizzazione dell’iniziativa è stato svolto da Piacere Spiaggia Rimini, che ha curato il supporto alla produzione del progetto, contribuendo a trasformare il lavoro di ricerca degli studenti in un prodotto divulgativo accessibile, coinvolgente e capace di parlare a cittadini e turisti.
Un podcast sulla storia del turismo balneare
Il materiale raccolto durante il percorso è diventato un podcast composto da quattro episodi.
“Rimini onde di storia: un viaggio nel turismo balneare riminese” accompagna gli ascoltatori alla scoperta di oltre un secolo di trasformazioni, raccontando come Rimini sia diventata una delle destinazioni balneari più conosciute della Riviera romagnola.
Gli episodi approfondiscono l’evoluzione dei costumi e delle abitudini in spiaggia, la nascita del turismo balneare, i principali cambiamenti economici e sociali del settore e le sfide ambientali affrontate dalla città nel corso del tempo.
Attraverso un linguaggio semplice e contemporaneo, il podcast rende la storia locale accessibile anche alle nuove generazioni e propone un modo innovativo di conoscere il patrimonio culturale di Rimini.
Turismo e cultura direttamente sulla spiaggia
Per tutta l’estate sarà possibile ascoltare gli episodi del podcast anche direttamente negli stabilimenti balneari.
In diversi punti della spiaggia di Rimini saranno presenti locandine dotate di QR Code. Inquadrando il codice con il proprio smartphone, cittadini e visitatori potranno accedere ai contenuti e ascoltare il racconto della storia turistica della città comodamente sotto l’ombrellone.
Grazie al coinvolgimento e al supporto di Piacere Spiaggia Rimini, il progetto entra così nei luoghi simbolo del turismo riminese, creando un collegamento diretto tra la memoria della Riviera e l’esperienza contemporanea della vacanza al mare.
Il turismo riminese nel servizio di Icaro TV
La presentazione di “Rimini onde di storia: un viaggio nel turismo balneare riminese” è stata raccontata anche dalle telecamere di Icaro TV.
L’emittente ha dedicato un servizio all’iniziativa, raccogliendo immagini, interviste e testimonianze degli studenti, degli esperti e dei protagonisti che hanno contribuito alla realizzazione del progetto.
Guarda il servizio completo su Icaro TV
Turismo, scuola e memoria del territorio
“Rimini onde di storia: un viaggio nel turismo balneare riminese” unisce ricerca storica, formazione, cultura e innovazione.
Il progetto valorizza il patrimonio materiale e immateriale della città e offre un nuovo modo di conoscere la storia del turismo riminese attraverso il linguaggio del podcast e il coinvolgimento diretto degli studenti.
L’iniziativa mette inoltre in evidenza il valore della collaborazione tra scuola, istituzioni culturali, università e operatori del territorio. In questo percorso, Piacere Spiaggia Rimini contribuisce a portare la storia fuori dagli archivi e direttamente sulla spiaggia, rendendola fruibile nei luoghi in cui il turismo balneare continua ogni giorno a vivere e a trasformarsi.
Un’esperienza che dimostra come le giovani generazioni possano partecipare attivamente alla conservazione e alla divulgazione della memoria locale, trasformando il passato della Riviera in un racconto contemporaneo, accessibile e condiviso.